Sondaggio: questioni relative al periodo di caccia alta

You Have Already Voted For This Poll!!

Limitazioni in periodo di caccia alta

Molte persone danno il loro pensiero a riguardo della protezione di alcune classi all'interno delle specie cacciabili specialmente in caccia alta. Tu cosa ne pensi ?
 NON LO SO  NO  SI  INDIFFERENTE

Total voters: 4

Sei a favore dell'apertura da subito femmina + piccolo dell'anno del cervo ?

  25%    25%    50%      

Sei a favore alla protezione del cervo coronato ?

      50%    50%      

Sei a favore degli esami di tiro annuali per cacciatori ?

      25%    75%      

Sei a favore della protezione dell'anzello di camoscio ?

          100%      

La caccia al cinghiale dev'essere libera da subito senza limitazione di capi?

          100%      

Linee guida di CacciaSvizzera

L’utilizzo durevole è il cuore della caccia

La caccia consente la conservazione ed un uso sostenibile di risorse rinnovabili nel nostro ambiente. L’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura così la definisce: “una caccia sostenibile contribuisce alla conservazione della biodiversità” (IUCN 2000). L’utilizzo della fauna selvatica da parte delle popolazioni locali mantiene l’interesse verso gli animali selvatici. In questo modo la caccia contribuisce sostanzialmente alla ricchezza delle specie.

CacciaSvizzera si impegna per sostenere la conservazione della biodiversità e per un uso oculato del patrimonio di selvaggina.

Caccia é molto più che la sola uccisione di animali selvatici

L’abbattimento degli animali, la preda ed il trofeo sono parte della caccia. La caccia tuttavia ha un significato molto più ampio. Comprende numerose attività manuali, sociali, culturali e tecnico-scientifiche. Ne sono parte la sorveglianza ed il controllo sanitario della selvaggina, la conservazione e la cura degli ambienti, nonché la soluzione di questioni legate alla biologia della selvaggina. La caccia moderna è una caccia di salvaguardia, il che significa cura ed uso adattato allo status delle popolazioni ed alle diverse condizioni. Caccia pertanto significa spesso anche rinunciare agli abbattimenti.

CacciaSvizzera rappresenta il complesso di tutte le attività venatorie e cura le relazioni tra tutti i più rilevanti campi e le associazioni.

Caccia sostenibile significa vivere la protezione della natura

Gli animali selvatici si sentono a loro agio solo in ambienti in larga misura intatti. I cacciatori pertanto si impegnano nella realizzazione concreta di progetti rivolti alla conservazione dell’ambiente naturale e nella riduzione del frazionamento degli habitat. Aree di tranquillità possono diventare e rimanere preziose aree di rifugio. I cacciatori sono favorevoli all’istituzione di tali zone, anche accettando restrizioni alla loro attività venatoria, ogniqualvolta tali limitazioni siano necessarie e motivate.

CacciaSvizzera sostiene una protezione della natura vissuta in maniera pratica e nel rispetto della caccia.

La caccia – anche una necessità

La fauna selvatica – anche nel nostro ambiente antropizzato – è in grado di regolarsi da sola. Tale auto-regolazione porta però con sé morti in gran numero e focolai epidemici. Nell’ambiente attuale, in larga misura modellato e gestito dall’uomo, sarebbe pertanto cinico e privo di responsabilità abbandonare la fauna selvatica a se stessa. Concentrazioni troppo elevate di animali provocano danni al bosco e alle colture come pure frequenti incidenti con macchine e persone. Gli animali selvatici penetrano in agglomerati e nelle città. I cacciatori sono in grado di regolare oculatamente le popolazioni dei selvatici anche in aree vicine alle città.

CacciaSvizzera sostiene una gestione ed una salvaguardia responsabile della selvaggina.

La salvaguardia delle popolazioni ha priorità sul benessere del singolo individuo

La salvaguardia dello status delle specie è più importante del singolo animale: rapporto tra i sessi, una equilibrata struttura di età e sociale, idoneità ambientale, libertà di movimento e aree di rifugio valgono più della vita di un singolo individuo. Indipendentemente da ciò, i cacciatori svizzeri hanno un approccio di grande rispetto anche nei confronti del singolo animale. Non disturbano e molestano la fauna selvatica e badano affinché l’animale possa venir abbattuto con un colpo immediatamente mortale. Con l’abbattimento di capi malati o feriti i cacciatori ed i guardiacaccia leniscono il dolore degli animali. I cacciatori svizzeri rifiutano in linea di principio l’impiego di ogni metodo che possa provocare maltrattamenti agli animali.

CacciaSvizzera sostiene una caccia degli animali secondo i principi dell’etica e della protezione degli animali.

La cacciagione – preziosa, salutare e deliziosa

Carne “bio” in quadrato! La cacciagione indigena proviene da animali, che hanno passato la loro vita in natura. Gli animali selvatici stanno lì dove si sentono a miglior agio – e dove gli piace. Si nutrono di foraggio incontaminato e non trattato. Dalla carne di animali sani derivano prodotti alimentari qualitativamente elevati, ovvero sani, privi di sostanze residue e igienicamente sicuri. La cacciagione è preziosa e offre una buona alternativa al consumo di prodotti alimentari industriali.

CacciaSvizzera sostiene un uso responsabile e professionale delle carni di selvaggina abbattuta. CacciaSvizzera è contraria all’utilizzo di antibiotici ed antiparassitari su animali selvatici.

Armi da caccia – sicurezza per l’uomo e l’ambiente

Nella detenzione, nel trasporto e nell’utilizzo di armi da caccia e di munizione l’assoluta priorità va data alla sicurezza. Si può avere un potenziale rischio quando terzi non autorizzati hanno accesso alle armi oppure quando i tiratori trascurano la sicurezza nell’impiego delle stesse. La cura e manutenzione delle armi, la partecipazione a prove di tiro ed il rispetto delle disposizioni di sicurezza fanno parte dei doveri di ogni cacciatore.

CacciaSvizzera promuove un uso responsabile delle armi ed una formazione solida nella pratica di tiro.

Cosa è la caccia ?

La caccia, nel suo senso più generale, può essere considerata l’attività di scoprire e farsi proprio un essere vivente o un oggetto che non è apertamente disponibile. Pensiamo alla caccia di insetti da parte di una pianta carnivora oppure a quella di un oggetto ribassato in un grande magazzino.

 

La caccia in senso lato è uno strumento per la conservazione e la promozione della biodiversità, basato sul principio dell’equilibrio tra le popolazioni selvatiche e il biotopo. In questo modo si promuovono, da un lato, le specie animali svantaggiate e dall’altro si prevengono e limitano i danni causati dalla fauna selvatica a vegetazione, altri animali e persone. La caccia contribuisce in modo sostanziale alla sanità della fauna selvatica e mette a disposizione della società pregiati prodotti naturali, come gustosi piatti a base di selvaggina o prodotti realizzati con pellicce locali.

La caccia è un compito pubblico, sancito dalla costituzione federale. L’amministrazione può contare sull’assistenza volontaria e specializzata dei cacciatori, che con le tasse sulla caccia versate, finanziano il lavoro degli uffici della caccia e dei guardiacaccia statali e quindi di amministrazioni intere. I cacciatori devono superare un esame rigoroso e seguono una formazione continua, ad esempio sull’uso delle armi da fuoco.

 

La caccia in senso ristretto significa la ricerca, l’inseguimento, la cattura, l’uccisione e l’appropriarsi di selvaggina in libertà in modo legale da parte del cacciatore. I cacciatori trascorrono volentieri il loro tempo libero nella natura osservando la fauna selvatica, fornendo così un contributo essenziale al loro monitoraggio sistematico. Si impegnano attivamente per la cura degli habitat e per la protezione degli animali selvatici da fattori di disturbo. Rispettano la dignità degli animali e agiscono con consapevolezza e senso di responsabilità. I cacciatori condividono con la famiglia e amici il bottino. I cacciatori lavorano molto volentieri con i cani; molte razze sono state allevate nel corso dei secoli per questo scopo e fanno oggi parte del nostro patrimonio culturale.

 

La caccia è una delle tradizioni più antiche dell’umanità. Il difficile confronto degli uomini primitivi con la fauna selvatica, parte importante della loro alimentazione, è stato un fattore fondamentale dell’evoluzione umana. Questa tradizione continua a svilupparsi continuamente mantenendosi al passo con i tempi. La caccia moderna è sostenibile: tiene conto delle esigenze ecologiche, sociali ed economiche e viene pianificata ed esercitata in base a criteri scientifici (vedi gestione della fauna selvatica).

La caccia – la cosa più naturale di questo mondo!

Codice di caccia

La filosofia delle cacciatrici e dei cacciatori svizzeri per una caccia responsabile e sostenibile

La caccia è un’attività responsabile per la natura. Le cacciatrici e i cacciatori hanno una missione di servizio pubblico e danno un prezioso contributo per la flora e la fauna del nostro paese. Noi cacciamo con passione ed entusiasmo per l’arte cinegetica.

Le cacciatrici e i cacciatori si comportano nello stesso modo come si aspettano dagli altri utenti della foresta: in modo aperto, onesto e responsabile.

Durante la caccia, le cacciatrici e i cacciatori rispettano le raccomandazioni di comportamento seguenti dell’arte cinegetica:

Per la fauna selvatica

  • Io evito inutili perturbazioni degli animali selvatici.
  • Io evito inutili sofferenze degli animali.
  • Prima di tirare, io osservo gli animali attentamente e tiro solamente quando sono convinto che quella selvaggina possa essere cacciata e che io riesco a sparare applicando le regole dell’arte venatoria.
  • Se un animale non è stato ucciso sul colpo, organizzo le sue ricerche al più presto possibile.
  • Io stesso utilizzo la selvaggina che ho sparato, oppure, per quanto possibile, lo do a terzi per l’utilizzo.
  • Io rispetto sempre tutti gli obblighi giuridici connessi con la caccia.
  • Io esercito regolarmente le mie capacità di tiro e la gestione sicura delle armi.
  • Seguo regolarmente delle formazioni e trasmetto la mia conoscenza e la mia esperienza presso i miei compagni di caccia.

Per l’ambiente

  • Io lavoro per la conservazione e il mantenimento della biodiversità e degli habitat.
  • Faccio attenzione all’ambiente e m’impegno a garantire che gli habitat sono protetti e valorizzati.
  • Uso la macchina per la caccia in modo consapevole e con cautela.

Per il pubblico

  • Caccio in modo responsabile e rispettoso.
  • Rispondo alle domande da parte di persone che non cacciano e spiego il significato e lo scopo della caccia.
  • Condivido la natura come area di svago e ricreazione.
  • Mi do da fare per la selvaggina, qualora vi sia un impatto negativo sui luoghi di rifugio per la fauna selvatica.
  • Io rispetto il settore agricolo e forestale.
  • Do un buon esempio ai proprietari di cani.